domenica 29 maggio 2011

La costruzione di una squadra

In un Clasico di un paio di anni fa, dopo che il Real aveva comprato Cristiano Ronaldo, Kaka, Benzema ecc al Camp Nou viene esposto uno striscione che diceva più o meno così: "Voi comprate i giocatori, noi li facciamo".
Ieri sera, nella finale di Champions League erano solo 4 i giocatori che non erano nati nella cantera del Barça: Dani Alves, Mascherano, Abidal e Villa. Uno in più dei normali 3 della formazione tipo del Barça.
La squadra campione d'Europa, di Spagna, quella che da anni gioca il miglior calcio in assoluto è costata circa 120mln di euro. 20 per Abidal, 20 per Mascherano, 40 Dani Alves e 40 Villa, più o meno.
Il resto tutto dalla Cantera, le giovanili.

In questi giorni a Roma si parla tanto di mercato e di giovani. E sono tutti in febricitante attesa del nome, del colpo. Tutti che si aspettano i campioni. Tutti smaniosi.
Nemmeno dopo ieri i tifosi capiscono che per vincere, innanzi tutto, bisogna creare le squadre, non comprare i giocatori, che certo, servono, ma se non hai una base dietro forte, se non hai una società che sa andare a cercare i suoi giovani fenomeni non servono i campioni fini a se stessi.
Lo stesso Manchester, arrivato in finale di Champions per la seconda volta in 3 anni, persa solo perchè davanti hanno sempre trovato degli extraterrestri, la fortuna del suo ciclo vincente che dura da anni lo ha fatto su un gruppo di giovanissimi calciatori che si è costruito in casa e che ancora oggi c'è qualcuno che porta in campo come l'eterno Giggs, come Scholes, ragazzi nati e cresciuti nel Manchester, come ce ne sono stati tanti altri che hanno fatto le fortune di questa squadra per anni. Come ce ne sono altri, andati a prendere giovanissimi in giro per il mondo e per l'Inghilterra quando erano ragazzotti di belle speranze o anche solo perfetti sconosciuti.

La fretta non ha mai fatto bene a nessuna squadra di calcio. Nessuno ha mai aperto un ciclo vincente volendo vincere subito, soprattutto se dietro c'è il nulla come c'è adesso nella Roma. Il Manchester del genio Ferguson, prima di vincere il primo campionato, ha aspettato 4 anni prima di vincere il primo trofeo e 6 prima di vincere il primo campionato.
Poi però di campionati ne ha vinti 12, 5 FA Cup, 4 Carling Cup, 9 Community Shield, 2 Champions League, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Uefa e 2 coppa Intercontinentale / Mondiale per club.
Chissà se dopo i primi anni senza successi lo avessero mandato via, avessero mandato a puttane il loro progetto cosa ne sarebbe stato dello United.
Chissà se il Barcellona non spendesse ogni anno circa 15 mln di euro (il costo di un discreto giocatore) per il mantenimento del suo settore giovanili, se gente come Xavi, Iniesta, Puyol, Valdes, Pedro, Messi oggi giocavano nel Barcellona.

Le maglie celebrative della 4° Champions del Barcellona dice "Il calcio ti restituisce quello che gli dai".
E noi, al calcio, cosa gli stiamo dando???

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